Una premessa necessaria per il lettore italiano
Il cittadino italiano è già cittadino dell'Unione Europea ex art. 20 TFUE e gode della libertà di circolazione e soggiorno in tutti gli Stati membri ai sensi della Direttiva 2004/38/CE, recepita in Italia dal D.Lgs. 30/2007. Un Golden Visa europeo è quindi tecnicamente inutile per il mero diritto di soggiorno. L'italiano che vuole trasferirsi in Portogallo, Grecia o Spagna usa la registrazione UE (CRUE in Portogallo, certificato di registrazione UE in Grecia), non il Golden Visa.
Diventa rilevante solo in scenari specifici: pianificazione fiscale strutturata (regimi non-dom), seconda cittadinanza UE per ragioni simboliche o professionali, piattaforma per familiari non-UE (scenario però diminuito dalle riforme 2023-2025), diversificazione patrimoniale. Questa pagina ricostruisce lo stato dei principali programmi al maggio 2026.
Portogallo — Autorização de Residência para Atividade de Investimento (ARI)
Quadro normativo
La cornice giuridica resta il Decreto-Lei n.º 102/2017 del 28 agosto 2017, che ha consolidato il regime ARI nella Lei n.º 23/2007 sull'ingresso, permanenza e allontanamento degli stranieri. Il regime è stato profondamente riformato dal DL n.º 14/2021 e, in modo decisivo, dalla Lei n.º 56/2023 "Mais Habitação", che il 6 ottobre 2023 ha eliminato l'opzione immobiliare — prima il pilastro del programma — in risposta alla crisi abitativa.
Vie di investimento attive a maggio 2026
- Fondi di investimento e venture capital ≥ 500.000 euro: il fondo deve essere costituito secondo legge portoghese, avere maturità ≥ 5 anni e investire ≥ 60% in società con sede in Portogallo. È oggi la rotta dominante (oltre 55 fondi qualificati);
- Patrimonio culturale (donazione a istituzioni del patrimonio artistico) ≥ 250.000 euro;
- Creazione di posti di lavoro: 10 occupazioni permanenti oppure 500.000 euro + 5 posti;
- Ricerca scientifica ≥ 500.000 euro in istituzioni del sistema scientifico-tecnologico nazionale;
- Trasferimento di capitali ≥ 1.500.000 euro.
Presenza fisica
Soglie minime per il mantenimento: 7 giorni nel primo anno, 14 giorni in ciascun biennio successivo. Tra i regimi UE è il più tollerante, e proprio per questo il più appetibile come "EU plan B".
Cittadinanza: la riforma del 2026
Storicamente il Portogallo offriva naturalizzazione dopo 5 anni di residenza legale, A2 di portoghese, fedina pulita. Nel maggio 2026 il Presidente Marcelo Rebelo de Sousa ha promulgato la nuova Lei da Nacionalidade (approvata dall'Assembleia da República il 1° aprile 2026): il requisito di residenza sale a 10 anni in via ordinaria e 7 anni per cittadini di Paesi UE e CPLP (Brasile, Angola, Mozambico, Capo Verde, Guinea-Bissau, São Tomé, Timor Est). Aggiunti: A2 di portoghese, test di cultura/storia/diritti, e per ius soli un periodo minimo di residenza legale dei genitori (3 anni CPLP / 4 altri). Per i clienti italiani, come cittadini UE, si applica la corsia di 7 anni, ma il calcolo del decorso e l'applicabilità retroattiva sono ancora oggetto di disciplina transitoria; sono attesi ricorsi di costituzionalità.
Operatività AIMA (ex-SEF)
La Agência para a Integração, Migrações e Asilo (AIMA), istituita dal DL n.º 41/2023 in sostituzione del SEF, ha gestito nel 2024-2025 un arretrato superiore a 400.000 pratiche (di cui circa 50.000 Golden Visa). Tempistica realistica oggi: 12-18 mesi dal deposito al rilascio della carta.
Spagna — Visado de Residencia para Inversores (chiuso)
Il programma istituito dalla Ley 14/2013 de apoyo a los emprendedores e a su internacionalización (artt. 63-67) è stato abrogato dalla Ley Orgánica 1/2025 del 2 gennaio 2025, disposizione finale ventunesima, pubblicata nel BOE il 3 gennaio 2025 ed entrata in vigore tre mesi dopo: 3 aprile 2025. La cessazione era stata anticipata dal Real Decreto-ley 6/2024 del 12 novembre 2024 e dal voto del Congreso. Le motivazioni ufficiali: pressione sui prezzi immobiliari (l'opzione real estate da 500.000 euro rappresentava il 94% dei rilasci) e raccomandazioni della Commissione UE.
Soglie storiche (per pratiche già aperte)
- 500.000 euro in immobili;
- 1.000.000 in azioni/quote di società spagnole o depositi;
- 2.000.000 in titoli del debito pubblico;
- Progetto imprenditoriale di "interesse generale".
Diritti acquisiti dei titolari
Le autorizzazioni in vigore al 3 aprile 2025 restano valide per tutta la loro durata; i rinnovi successivi sono garantiti secondo la disciplina originaria (Ley 14/2013), anche dopo la fine del periodo transitorio. Le domande pendenti al 3 aprile 2025 sono state trattate secondo le vecchie regole.
Alternative oggi disponibili
- Visado para teletrabajo de carácter internacional (Digital Nomad Visa) introdotto dalla Ley 28/2022 ("Ley de Startups"): reddito minimo circa 2.849 euro al mese (2x SMI), permesso fino a 3 anni rinnovabile, accesso al regime fiscale speciale "Beckham" (24% flat sui redditi spagnoli fino a 600.000 euro per 6 anni);
- Visado de Residencia No Lucrativa (NLV): per residenza senza lavoro, con redditi passivi (circa 28.800 euro l'anno principale + 7.200 per familiare).
Cittadinanza spagnola: 10 anni di residenza legale in via ordinaria; 2 anni per cittadini di Paesi iberoamericani, Andorra, Filippine, Guinea Equatoriale, Portogallo e sefarditi. Test CCSE + DELE A2. La Spagna non ha mai avuto un vero CBI.
Grecia — Golden Visa (Legge 4146/2013, riformata)
La riforma 2024
La Legge 5100/2024 ha ridisegnato le soglie con effetto dal 31 marzo 2024 e definitivamente dal 1° settembre 2024:
- 800.000 euro: Attica (Atene), Salonicco, Mykonos, Santorini e isole con popolazione > 3.100 abitanti (tier 1);
- 400.000 euro: resto del Paese (tier 2);
- Minimo 120 m² di superficie per singolo immobile residenziale;
- 250.000 euro sopravvive solo per casi specifici: conversione commerciale → residenziale (l'intero immobile deve essere oggetto di cambio di destinazione d'uso) e restauro di edifici storici/listed.
Regime transitorio
Acconto del 10% versato entro 31 agosto 2024 → completamento entro 28 febbraio 2025 alle vecchie soglie. Nel 2024 sono state depositate 9.289 domande (+10% YoY), segno che la Grecia ha assorbito la chiusura portoghese e spagnola sul fronte immobiliare.
Presenza fisica
Nessun requisito minimo di soggiorno per il mantenimento del permesso — la Grecia resta il regime europeo più flessibile sotto questo profilo. Validità 5 anni, rinnovabile.
Cittadinanza greca
7 anni di residenza legale + naturalizzazione: test di lingua greca (livello B1 modificato post-riforma 2021), conoscenza di storia/geografia/istituzioni, integrazione sostanziale. Tempi reali di processazione ulteriori 2-4 anni dopo i 7 di residenza.
Regime fiscale collegato — art. 5A KFE
Art. 5A del Codice greco delle imposte sui redditi: flat tax 100.000 euro l'anno su tutti i redditi esteri per HNWI che trasferiscono la residenza fiscale in Grecia, condizionata a investimento ≥ 500.000 euro entro 3 anni e a 7 anni di non-residenza nei precedenti 8. Estensione familiare a 20.000 euro/persona. Durata massima 15 anni.
Malta — Malta Permanent Residence Programme (MPRP)
Quadro normativo
L'MPRP, gestito dalla Residency Malta Agency, ha sostituito il precedente Malta Residence Visa Programme. È regolato dai Maltese Citizenship Act e dal Permanent Residence Regulations (Legal Notice 121/2021), ampiamente modificato dal Legal Notice 146/2025 in vigore dal 1° gennaio 2025.
Struttura dell'investimento aggiornata 2025
- Contributo governativo unificato: 37.000 euro (indipendentemente da acquisto o affitto — prima 28k/58k);
- Donazione a ONG: 2.000 euro;
- Immobile: acquisto da 375.000 euro (in tutto il Paese, prima 350k Malta / 300k Gozo/Sud) oppure affitto da 14.000 euro/anno per 5 anni;
- Fee amministrative: 60.000 euro (15.000 al deposito + 45.000 alla Letter of Approval in Principle);
- Familiari: coniuge e figli minori inclusi senza fee aggiuntivo; adulti dipendenti 7.500 euro;
- Requisiti patrimoniali: ≥ 500.000 euro (di cui ≥ 150.000 in financial assets), oppure 650.000 euro con 75.000 finanziari.
Diritto di soggiorno e leasing
Permanent Residence Card valida indefinitamente, rinnovo card ogni 5 anni. Nessuna presenza minima. Novità 2025: permesso temporaneo di 1 anno richiedibile a inizio iter; titolari proprietari possono affittare a terzi quando non risiedono.
Cittadinanza maltese
Dopo il CJEU C-181/23 — Commissione c. Malta del 29 aprile 2025, che ha dichiarato il MEIN contrario al diritto UE, Malta ha approvato il Citizenship (Amendment) Act, Act No. XXI of 2025 (24 luglio 2025), che ha chiuso il MEIN e introdotto la Citizenship by Merit per contributi eccezionali. La Citizenship by Merit non sostituisce la via di residenza. Cittadinanza ordinaria per naturalizzazione: 10 anni di residenza (4 continuativi + 5 dei 10 precedenti), B1 maltese o inglese, "good moral character". L'MPRP non riduce questo termine — è la sua principale debolezza rispetto a Portogallo o Grecia.
Altri programmi europei rilevanti
Italia — Visto Investitori
DM 21 luglio 2017 in attuazione dell'art. 26-bis TU Immigrazione (D.Lgs. 286/1998), come modificato dalla Legge 232/2016 e dai successivi interventi:
- 250.000 euro in startup innovativa;
- 500.000 euro in società di capitali italiana attiva;
- 1.000.000 in donazione filantropica di interesse pubblico;
- 2.000.000 in titoli di Stato italiani (residua durata ≥ 2 anni).
Cittadinanza italiana: 10 anni di residenza legale per stranieri non-UE (Legge 91/1992).
Ungheria — Guest Investor Programme
Riaperto 1° luglio 2024, riformato gennaio 2025 (eliminata opzione immobiliare diretta 500k):
- 250.000 euro in fondo immobiliare approvato (≥ 40% in residenziale ungherese), maturità 5 anni;
- 1.000.000 in donazione a public trust.
Permesso valido 10 anni rinnovabili.
Lettonia, Paesi Bassi, Irlanda
- Lettonia: programma drasticamente compresso dal 2022 (sospensione cittadini RU/BY) e oggetto di proposta di abolizione novembre 2023, non ancora promulgata. Tecnicamente aperto: 250k immobiliare, 280k deposito bancario, 250k bond, 50k impresa;
- Paesi Bassi: programma del 2013 (1.250.000 euro) abolito il 17 aprile 2024 dall'IND;
- Irlanda — Immigrant Investor Programme (IIP): chiuso il 15 febbraio 2023. Pratiche già depositate processate; titolari mantengono diritti.
Cipro — PR by Investment
Aperto: 300.000 euro in immobile/quote/fondi ciprioti + reddito provato 50.000 euro l'anno. Visita ogni 2 anni. Cittadinanza ordinaria dopo 7 anni di residenza. Pagina dedicata: cittadinanza cipriota.
Matrice comparativa sintetica
Al maggio 2026, per single applicant:
- Portogallo — attivo (no immobili); 250-500k (fondi/cultura); presenza 7gg+14gg/2anni; cittadinanza 7 anni UE/CPLP, 10 altri; A2 portoghese.
- Spagna — chiuso 3/4/2025.
- Grecia — attivo; 250-800k a fasce; nessuna presenza; cittadinanza 7 anni; B1 greco.
- Malta MPRP — attivo; circa 182k+ totale, da 375k immobile o affitto; nessuna presenza; cittadinanza 10 anni; B1 maltese o inglese.
- Italia — attivo per non-UE; 250k-2M; cittadinanza 10 anni; B1 italiano.
- Ungheria — attivo; 250k fondo o 1M donazione; soft; cittadinanza 8 anni; A2 ungherese.
- Cipro — attivo; 300k; visita biennale; cittadinanza 7+1 anni o fast-track 3-4 anni.
Profili fiscali e regimi non-dom
Residenza fiscale italiana (art. 2 TUIR)
Dal 1° gennaio 2024 (riforma D.Lgs. 209/2023), è residente in Italia chi per la maggior parte del periodo d'imposta ha residenza o domicilio (luogo principale di sviluppo delle relazioni personali e familiari), oppure è iscritto AIRE (presunzione semplice), oppure è presente fisicamente in Italia. L'iscrizione AIRE da sola non basta più, e il baricentro familiare-personale prevale spesso sul mero spostamento amministrativo. Un Golden Visa estero non sposta automaticamente la residenza fiscale: occorre rottura sostanziale del collegamento con l'Italia.
Regimi non-dom comparati
- Italia art. 24-bis TUIR: flat 200.000 euro/anno (alzato a 300.000 per nuove opzioni dal 2026 secondo la legge di bilancio), durata 15 anni, +25.000 per familiare. Requisito: non-residenza 9 dei 10 anni precedenti;
- Portogallo IFICI ("NHR 2.0"): 20% flat su redditi qualificati in attività R&S, durata 10 anni. NHR storico chiuso ai nuovi iscritti dal fiscal year 2024 (transitorio fino 31 marzo 2025);
- Grecia art. 5A: 100.000 euro/anno per 15 anni + 20.000 familiari;
- Cipro: 17 anni di non-dom status; dividendi/interessi esteri esenti (paga solo GHS);
- Malta: remittance basis sui redditi esteri non rimessi.
Tutti questi Paesi sono CRS reporting jurisdictions. I conti italiani restano visibili alle rispettive autorità tributarie. Per il quadro completo della distinzione cittadinanza/residenza fiscale, si rinvia alla pagina CBI vs RBI: cittadinanza e residenza fiscale.
Pressione regolatoria UE
- 2014: prima nota di preoccupazione della Commissione (caso Malta IIP);
- 23 gennaio 2019: Report Commissione UE "Investor Citizenship and Residence Schemes in the European Union" (COM(2019) 12 final);
- 9 marzo 2022: Risoluzione del Parlamento Europeo sui "golden passports";
- 28 marzo 2022: Raccomandazione Commissione UE su revoca dei CBI e sospensione per cittadini RU/BY;
- 2024: AML Package — Regolamento UE 2024/1624, Direttiva UE 2024/1640, istituzione AMLA (Authority for Anti-Money Laundering) con sede a Francoforte, operativa dal 1° luglio 2025;
- 6 ottobre 2023: chiusura immobiliare Portogallo;
- 3 aprile 2025: chiusura Spagna;
- 29 aprile 2025: CJEU C-181/23 — Malta CBI contraria al diritto UE;
- 24 luglio 2025: Act XXI/2025 maltese chiude formalmente il MEIN.
Trend: la residence-by-investment si restringe ma non è vietata dal diritto UE; la citizenship-by-investment, dopo la sentenza Malta, è di fatto incompatibile con l'art. 20 TFUE quando manca un genuine link.
Roadmap pratica per l'italiano
Quando ha senso
- HNW con redditi esteri rilevanti che cercano un regime non-dom più flessibile dell'art. 24-bis (es. Grecia per residenza minima);
- Imprenditori con esigenza di base operativa fuori dall'eurozona core (Cipro, Malta);
- Famiglie miste UE/non-UE in cui il familiare non-UE beneficia del programma e l'italiano accompagna de facto;
- Strategie successorie multi-giurisdizionali.
Quando NON ha senso
- Mero desiderio di "vivere all'estero" in UE → basta libera circolazione ex Direttiva 2004/38/CE;
- Tentativo di sottrarsi al fisco italiano senza vera dislocazione del centro di interessi → contestabile ex art. 2 TUIR, anche con AIRE;
- Pensionati con modesta pensione italiana → preferibile regime 7% Sud Italia (art. 24-ter TUIR) o regime impatriati.
Errori frequenti
- Confondere residenza amministrativa e fiscale;
- Ignorare la exit tax italiana (art. 166 TUIR);
- Sottostimare i tempi reali (AIMA: 12-18 mesi; Grecia: 4-8 mesi);
- Non coordinare la fiscalità del Paese di destinazione con la rete dei trattati contro le doppie imposizioni;
- Dare per scontata la cittadinanza: dopo le riforme 2025-2026 i tempi reali (residenza + processo di naturalizzazione) sono 9-15 anni ovunque.
I Golden Visa europei sono oggi strumenti di pianificazione fiscale, residenziale e patrimoniale, non scorciatoie verso il passaporto UE. Per il cittadino italiano la libera circolazione è già garantita dal proprio passaporto; il valore di un GV sta altrove. La scelta del programma giusto va fatta partendo dall'obiettivo (regime fiscale, business, famiglia, ricongiungimento) e non dalla brochure dell'intermediario. La consulenza italiana ex ante sulla residenza fiscale ex art. 2 TUIR e sulla exit tax è il presupposto.