Il metodo: come procedere
Passo 1 — Partire dall'avo americano
Si inizia dall'estremità americana della catena: si cerca documentazione dell'antenato italiano sbarcato negli USA. Manifesto del piroscafo a Ellis Island (data di arrivo, comune di provenienza italiano, età), eventuale atto di naturalizzazione USA (con data di acquisto della cittadinanza americana — cruciale per la L. 555/1912), atto di matrimonio negli USA, atto di morte. Sono i documenti più facili da reperire perché in inglese e in formato standardizzato.
Passo 2 — Identificare il comune italiano di origine
Il manifesto del piroscafo riporta tipicamente il comune di ultima residenza in Italia prima dell'imbarco. Talvolta è il comune di nascita, talvolta no (l'antenato si era spostato per lavoro a Genova prima di partire, per esempio). Importante distinguere: per il certificato di nascita serve il comune di nascita, non quello di ultima residenza. Spesso emergono varianti grafiche del nome del comune: "Cosenza" sui documenti italiani potrebbe diventare "Cosenza" o "Cozenza" sui manifesti italiani della partenza, o "Cosenza" sui documenti americani. Verificare con cura.
Passo 3 — Reperire gli atti italiani
Identificato il comune italiano di nascita dell'antenato, si cercano gli atti di stato civile sul Portale Antenati. Se il comune e l'anno sono coperti, si sfoglia il registro online fino a trovare l'atto. Se non sono coperti, si scrive al comune italiano competente, o all'Archivio di Stato della provincia. Una volta ottenuto l'atto di nascita dell'antenato in Italia, si ricostruisce a ritroso (atto di matrimonio dell'antenato, atto di nascita dei suoi genitori = bisnonni del richiedente) — utile per casi 1948 e per la condizione (b) dell'art. 3-bis con nonno nato in Italia.
Passo 4 — Costruire la catena fino al richiedente
Si percorre poi la catena di trasmissione dall'antenato italiano fino al richiedente: atti di nascita di ciascun discendente intermedio, atti di matrimonio dei discendenti intermedi (per provare la legittimità della discendenza), eventuali atti di morte per chiudere generazioni completate. Negli USA si usano i certificati statali (state vital records); ogni Stato ha un proprio ufficio (es. New York Department of Health, California Department of Public Health) con procedure online di richiesta.
Passo 5 — Verificare la "negativa di naturalizzazione"
Cruciale per i casi pre-1992: il certificato che attesta che l'antenato italiano non si era naturalizzato nel Paese di emigrazione prima della nascita del successore. Per gli antenati emigrati negli USA, si richiede al National Archives o al USCIS la certificazione che, alla data X (es. nascita del figlio in America), l'antenato non risultava naturalizzato cittadino USA. È un documento spesso lungo da ottenere ma essenziale per la pratica di iure sanguinis.