Una premessa onesta

Vanuatu è un arcipelago di ottantatré isole nel Sud Pacifico, indipendente dal 1980, con poco più di trecentomila abitanti, un'economia fondata su turismo, pesca, agricoltura di sussistenza e — dal 2017 — sul programma di cittadinanza per investimento. Per dieci anni il CBI vanuatuano è stato uno dei prodotti più venduti al mondo nel mercato dei secondi passaporti: prezzo basso, nessuna residenza, processazione in trenta giorni, anonimato relativo. Il valore era quasi tutto nel passaporto Schengen-utile.

Il 12 dicembre 2024 il Consiglio dell'Unione Europea ha revocato definitivamente il visa-free a Vanuatu, trasferendolo dall'Allegato II all'Allegato I del Regolamento UE 2018/1806. Quattordici mesi prima, il 19 luglio 2023, il Regno Unito aveva fatto lo stesso. Nel marzo 2024 l'Irlanda si era allineata. In meno di due anni, il passaporto Vanuatu è passato da essere un "Schengen + UK" a costare 130.000 dollari per non avere né Schengen né UK. Il valore reale è collassato.

Questa pagina è scritta per il cliente italiano che oggi si chiede se ha senso prendere il passaporto vanuatuano, e per chi ce l'ha già preso e vuole capire cosa fare. Non è una guida di vendita: è un'analisi di consulenza.

Il quadro normativo

La cittadinanza vanuatuana è disciplinata dal Citizenship Act [CAP 112] del 1980, modificato nel 2013, due volte nel 2014 e da ultimo con l'Amendment Act No. 1 of 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale di Vanuatu il 21 marzo 2023. I programmi di investimento si fondano su:

L'Amendment Act 2023 ha (i) riconosciuto formalmente la doppia cittadinanza e (ii) sostituito l'Internal Screening Committee con tre organi distinti — la Vanuatu Police Force, la Financial Intelligence Unit (FIU) e la Vanuatu Immigration Services — per il vetting. La Citizenship Office opera sotto la Vanuatu Financial Services Commission (VFSC).

Stato del programma al maggio 2026: il DSP resta attivo. Il CIIP è stato sospeso il 17 marzo 2025 per un regulatory overhaul di cento giorni e riaperto il 29 maggio 2025 con investimenti rivisti al rialzo (single da 100.000 a 115.000 dollari) e nuovo focus sui cosiddetti Impact Funds (caffè e cocco). Il VCP è limitato alla diaspora cinese.

I programmi attivi e i loro importi

Per il cliente italiano è il DSP la via standard.

Development Support Program (DSP) — flagship

Costi aggiuntivi: due diligence 7.500 dollari per adulto (aumentata da 5.000 nel 2024), agent fees e legal fees tipicamente 15.000-30.000 dollari, oltre a spese di documentazione, traduzioni, apostille. Costo totale realistico: circa 150.000 dollari per single applicant, circa 200.000 per famiglia di quattro.

Capital Investment Immigration Plan (CIIP)

Riformato nel 2025: single da 115.000 dollari, coniuge 60.000 dollari aggiuntivo, con quota di 50.000 dollari rimborsabile dopo quattro anni. Il CIIP ha oggi un focus sui Impact Funds nei settori caffè e cocco. La differenza pratica con il DSP è minima per il cliente non-cinese.

Vanuatu Contribution Program (VCP)

Riservato a cittadini della Greater China. Importi variabili. Non rilevante per il cliente italiano.

Real estate

L'opzione real estate (~200.000 dollari in progetti approvati) è storicamente esistita ma ha un ruolo marginale e poco utilizzato dopo le riforme.

La procedura: davvero senza presenza

La caratteristica distintiva di Vanuatu è l'assenza pressoché totale di obblighi residenziali o di visita.

La cittadinanza concessa è formalmente "honorary": niente diritto di voto, niente eleggibilità a cariche pubbliche. È un limite costituzionale dell'ordinamento vanuatuano per i naturalizzati per investimento.

Il collasso della mobilità 2023-2024

La sequenza degli eventi va ricostruita con precisione, perché definisce l'utilità residua del programma.

Regno Unito — luglio 2023

Il 19 luglio 2023 l'Home Office britannico ha revocato l'esenzione visto per i cittadini di Vanuatu (e Dominica), citando "clear and evident abuse" del programma CBI, "incluse la concessione di cittadinanza a soggetti pericolosi per la sicurezza UK". Periodo transitorio di quattro settimane fino al 16 agosto 2023. È richiesto anche il Direct Airside Transit Visa per i transiti aeroportuali — vale a dire, anche per fare scalo a Heathrow senza uscire dall'area transito, occorre il visto.

Unione Europea — 2022-2024

L'UE ha agito in tre tempi:

Irlanda — 7 marzo 2024

L'Irlanda, che non è in Schengen ma è UE, si è allineata richiedendo il visto a cittadini Vanuatu (e Dominica) anche per transito.

Stato al maggio 2026

Pressione USA 2025

A giugno 2025 Vanuatu è apparso nella leaked travel ban list dell'amministrazione USA, con 60 giorni per sanare carenze in materia di passport security, identity records e vendita di cittadinanza a non residenti. Status pendente al maggio 2026.

La risposta di Vanuatu

Dopo i colpi del 2023-2024, Vanuatu ha tentato una serie di contromisure:

Le misure non hanno tuttavia comportato un ripristino del visa-free Schengen né UK. La perdita è strutturale.

I rischi per il cittadino italiano

Mobilità: il punto chiave

Per un cittadino italiano già titolare di passaporto UE, il valore aggiunto di Vanuatu è quasi nullo. Schengen e UK sono già garantiti dal passaporto italiano. Gli unici "extra" sarebbero Russia, alcuni Paesi asiatici e l'esenzione 90 giorni in Hong Kong e Singapore. Una valutazione cost-benefit onesta lo classifica come investimento sbagliato per la quasi totalità dei profili italiani.

Vanuatu in black list italiana — TUIR art. 2 comma 2-bis

Vanuatu è inserita nelle liste italiane di Paesi a fiscalità privilegiata (DM 4 maggio 1999 e successive modifiche) e nella lista UE delle giurisdizioni non cooperative (aggiornamento 18 febbraio 2025). Conseguenze:

CRS e scambio di informazioni: problematici ma in evoluzione

Vanuatu ha aderito formalmente al CRS ma la partecipazione effettiva è limitata e gli scambi sono storicamente problematici. Rimane percepita come giurisdizione opaca. Va inoltre considerato il CRS 2.0 in vigore dal 1° gennaio 2026.

AML e compliance bancaria

Vanuatu è uscita dalla FATF grey list il 29 giugno 2018 ma figura ancora nella lista UE AML/CFT dei Paesi terzi ad alto rischio. Aprire conti bancari internazionali con il solo passaporto Vanuatu è oggi estremamente difficile: i KYC bancari segnalano il CBI Vanuatu come red flag automatica. Numerose grandi banche europee e americane rifiutano l'apertura conto a titolari di soli passaporti vanuatuani.

Rischio reputazionale

La stampa internazionale (FT, Guardian, Le Monde, Reuters) ha ripetutamente associato Vanuatu a casi di sanzioni eluse, criminali in fuga e oligarchi russi. Un passaporto vanuatuano è oggi un segnale negativo in contesti professionali, di compliance e di immigration ad altri Paesi. Per un imprenditore italiano che operi in settori regolati (finanza, sanità, energia, difesa), l'esposizione è significativa.

Per chi ha senso Vanuatu nel 2026 — valutazione onesta

Quando ha senso

Quando NON ha senso

Conclusione per il cliente italiano

Nel 2026 il CBI Vanuatu è raramente difendibile professionalmente per un cliente italiano, salvo casi molto specifici (privacy estrema, business specifico in Asia-Pacifico, accesso temporaneo a Russia per attività lecite). Per la quasi totalità degli italiani non aggiunge valore di mobilità e introduce rischi fiscali e reputazionali significativi. La consulenza onesta lo sconsiglia in oltre il 95% dei casi che vedo.

Instabilità politica e strutturale

Il rischio paese di Vanuatu è elevato. Alcuni dati:

Rischio concreto: il programma può essere ulteriormente modificato, sospeso o eliminato con preavviso minimo. Il CIIP è stato sospeso e riaperto in pochi mesi nel 2025.

Confronto Vanuatu vs Caraibi

Sintesi al maggio 2026, single applicant:

Verdetto: post-2024 i programmi caraibici dominano nettamente su mobilità, mentre Vanuatu mantiene solo i vantaggi di costo e velocità. Per un cliente italiano la scelta tra "rapido ma quasi inutile" (Vanuatu) e "più lento ma con accesso EU/UK" (gran parte dei Caraibi) è facile.

I casi pubblici di abuso

Per onestà di trattazione, è giusto richiamare alcuni casi che hanno alimentato la perdita di reputazione e di mobilità del programma:

Sono questi i casi che hanno motivato la Commissione UE nelle proposte di sospensione e successivamente la decisione del Consiglio del 12 dicembre 2024.

Doppia cittadinanza Italia-Vanuatu

L'art. 11 della Legge 5 febbraio 1992 n. 91 consente al cittadino italiano l'acquisto di cittadinanze estere senza perdere quella italiana. Vanuatu, dopo l'Amendment Act 2023, riconosce formalmente la doppia cittadinanza. Adempimenti italiani: comunicazione consolare ex art. 23 Legge 91/1992 entro tre mesi all'autorità diplomatica italiana competente. Per ogni profilo fiscale e di monitoraggio, valgono i punti del paragrafo dedicato.