Una premessa necessaria
Gli italo-canadesi sono una delle più grandi comunità etniche del Canada: secondo il Census 2021 di Statistics Canada, 1.546.390 canadesi hanno dichiarato ascendenza italiana, pari al 4,3% della popolazione. La maggioranza vive in Ontario (circa 900.000), seguita da Québec (300.000) e British Columbia (130.000). La Greater Toronto Area concentra circa 469.000 italo-canadesi — il 30,3% del totale nazionale. Iscritti AIRE Canada: oltre 120.000 secondo il Rapporto Italiani nel Mondo 2024 della Fondazione Migrantes.
Per questa comunità il Bill C-3 entrato in vigore il 15 dicembre 2025 è una notizia significativa: ha riformato il first generation limit introdotto dalla riforma del 2009 (dichiarata incostituzionale dalla Ontario Superior Court in Bjorkquist v. Attorney General, dicembre 2023), riaprendo la trasmissione della cittadinanza canadese oltre la prima generazione nata all'estero. Questa pagina ricostruisce il quadro al maggio 2026.
Il quadro normativo
La fonte primaria è il Citizenship Act, R.S.C. 1985, c. C-29 (versione consolidata sul Justice Laws Website canadese). Si articola su tre snodi principali:
- Sec. 3 — Persons who are citizens: chi è cittadino canadese (ius soli, ius sanguinis, ex-cittadini, ecc.);
- Sec. 5 — Grant of citizenship: potere del Ministro di concedere la cittadinanza per naturalizzazione;
- Sec. 11 — Resumption of citizenship: ripresa per ex-cittadini canadesi.
Riforma 2024-2025: il Bill C-71, introdotto il 23 maggio 2024, è decaduto con la prorogazione del Parlamento nel marzo 2025. È stato sostituito dal Bill C-3 (An Act to amend the Citizenship Act, 2025), royal assent il 20 novembre 2025, in vigore dal 15 dicembre 2025. Per un articolo pubblicato nel 2026 il riferimento corretto è Bill C-3.
Le vie di accesso alla cittadinanza
- Ius soli (sec. 3(1)(a)): nascita sul territorio canadese, salvo eccezione per figli di diplomatici stranieri (sec. 3(2));
- Ius sanguinis / per discendenza (sec. 3(1)(b) e ss.): figlio di cittadino canadese nato all'estero — riformato da Bill C-3;
- Naturalizzazione (sec. 5(1)): concessione discrezionale del Ministro;
- Adozione (sec. 5.1): concessione diretta per figli adottati all'estero da cittadini canadesi;
- Ripresa (sec. 11): per ex-cittadini.
Requisiti per la naturalizzazione (sec. 5(1))
- Status di Permanent Resident (PR) valido e non soggetto a procedure di revoca;
- Presenza fisica: 1.095 giorni (3 anni) di presenza fisica in Canada nei 5 anni precedenti la domanda;
- Pre-PR credit: i giorni trascorsi in Canada come temporary resident o protected person prima dell'ottenimento della PR contano come mezza giornata, fino a un massimo di 365 giorni computabili (cioè 730 giorni "reali" di soggiorno pre-PR);
- Obblighi fiscali: presentazione delle dichiarazioni dei redditi canadesi per 3 dei 5 anni, se la legge fiscale lo richiedeva;
- Conoscenza linguistica: inglese o francese, livello CLB 4 (Canadian Language Benchmarks) o equivalente NCLC 4 in francese — richiesto a candidati tra 18 e 54 anni;
- Conoscenza del Canada: superamento del test su storia, valori, istituzioni, diritti, doveri (cfr. paragrafo dedicato);
- Assenza di cause ostative (sec. 22): procedimenti penali pendenti, condanne recenti, ordine di espulsione, motivi di sicurezza;
- Giuramento di cittadinanza (Oath of Citizenship) per i candidati ≥14 anni.
Vie verso la Permanent Residence (prerequisito)
La PR è prerequisito imprescindibile. Le principali vie:
- Express Entry (sistema federale CRS — Comprehensive Ranking System) gestisce tre programmi:
- Federal Skilled Worker Program (FSW);
- Federal Skilled Trades Program (FST);
- Canadian Experience Class (CEC).
- Provincial Nominee Program (PNP): ogni provincia (eccetto Québec e Nunavut) ha quote di nominazione;
- Family Class: ricongiungimento sponsorizzato;
- Québec: sistema autonomo. Il PRTQ è stato sostituito il 29 novembre 2024 dal PSTQ (Programme de sélection des travailleurs qualifiés), gestito tramite la piattaforma Arrima. Il francese è elemento decisivo: in pratica B2 minimo per essere competitivi;
- Caregiver Programs (in evoluzione: nuovi Home Care Worker Immigration Pilots dal 2024);
- Business: Start-up Visa Program, Self-Employed Persons Program;
- Rifugiati / asilo.
La riforma Bill C-3 sul "first generation limit"
Antefatto. Una riforma del 2009 aveva introdotto il first generation limit: il figlio nato all'estero da cittadino canadese a sua volta nato all'estero (seconda generazione iure sanguinis) non era automaticamente cittadino. La norma colpiva in particolare le diaspore di lungo corso — italo-canadesi compresi.
Sentenza. Il 19 dicembre 2023 la Ontario Superior Court of Justice (Bjorkquist et al. v. Attorney General of Canada) ha dichiarato incostituzionali le disposizioni sul first generation limit. Il Governo non ha appellato.
Risposta legislativa. Il Bill C-71 (introdotto il 23 maggio 2024) è decaduto con la prorogazione. È stato sostituito dal Bill C-3 (2025), royal assent 20 novembre 2025, in vigore dal 15 dicembre 2025.
Contenuto sostanziale di C-3:
- Estensione retroattiva. Chi è nato o adottato all'estero prima del 15 dicembre 2025 e sarebbe stato cittadino se non fosse esistito il first generation limit, è ora cittadino canadese (acquisizione automatica) e può richiedere proof of citizenship;
- Substantial connection test (per il futuro). Per le nascite o adozioni dal 15 dicembre 2025 in poi di seconda generazione o oltre, il genitore canadese nato all'estero deve dimostrare almeno 1.095 giorni cumulativi di presenza fisica in Canada prima della nascita o adozione del figlio. I giorni non devono essere consecutivi;
- "Lost Canadians": persone che avevano perso la cittadinanza per effetto di norme superate (es. limite 28 anni della normativa pre-2009) sono restituite alla cittadinanza.
Rilevanza per gli italiani: generazioni di emigrati partiti negli anni '50-'70 hanno figli e nipoti nati in Italia da genitori italo-canadesi della seconda generazione. Per molti, la barriera generazionale è ora caduta — anche retroattivamente.
La comunità italiana in Canada
Secondo il Census 2021 (Statistics Canada): 1.546.390 canadesi hanno indicato ascendenza italiana (4,3% della popolazione). Distribuzione:
- Ontario: circa 900.000;
- Québec: circa 300.000;
- British Columbia: circa 130.000;
- Greater Toronto Area: circa 469.000 (30,3% del totale italo-canadese nazionale);
- Altri poli storici: Montréal, Hamilton, Vancouver, Windsor, Thunder Bay.
Per il visitatore italiano (passaporto UE/italiano):
- Nessun visto per soggiorni brevi a fini turistici/business (massimo 6 mesi);
- eTA (Electronic Travel Authorization) obbligatoria dal 2016 per voli verso il Canada. Costo CAD 7, validità fino a 5 anni o scadenza passaporto;
- Lavoro, studio prolungato o residenza: occorre work permit / study permit / PR ad hoc.
Tempi e costi (2026)
- Application fee adulti: CAD 530;
- Right of Citizenship Fee adulti: CAD 100 fino al 30 marzo 2026; CAD 123 per domande ricevute dal 31 marzo 2026;
- Minori: CAD 100 (solo processing fee; no right of citizenship fee);
- Tempo di trattazione: mediamente 24 mesi per le domande standard; più per file complessi. L'arretrato post-COVID resta significativo. IRCC pubblica stime aggiornate mensilmente.
Test di conoscenza del Canada
- Materiale di studio ufficiale: Discover Canada: The Rights and Responsibilities of Citizenship;
- 20 domande a risposta multipla, durata 30 minuti;
- Punteggio minimo: 15/20 (75%);
- Test a libro chiuso, somministrato online per molte coorti dal 2020;
- Argomenti: storia, geografia, sistema istituzionale, simboli, diritti e doveri, sistema giudiziario, monarchia, popoli indigeni;
- Età obbligata: 18-54 anni. Sotto e sopra: esenti.
Requisito linguistico
- CLB 4 (parlato e ascolto) in inglese o francese (NCLC 4);
- Equivalente A2 alto / B1 basso sul QCER;
- Documenti accettati: IELTS General, CELPIP-General, TEF Canada, TCF Canada, diplomi rilasciati in inglese/francese, certificati di programmi LINC/CLIC;
- Per molti italiani la barriera linguistica resta il filtro principale. Per il Québec serve francese B2, soglia significativamente più alta.
Doppia cittadinanza Italia-Canada
- Canada: ammette la doppia cittadinanza dal Citizenship Act 1977;
- Italia: art. 11 L. 5 febbraio 1992 n. 91 consente la conservazione della cittadinanza italiana al cittadino che acquista cittadinanza estera;
- Esito pratico: la doppia cittadinanza italo-canadese è pienamente riconosciuta da entrambi gli ordinamenti.
Profili fiscali italiani
Convenzione Italia-Canada contro le doppie imposizioni: firmata a Ottawa il 3 giugno 2002, ratificata con Legge 24 marzo 2011 n. 42, in vigore dal 25 novembre 2011 (sostituisce la convenzione del 1977, già modificata dal Protocollo del 1988).
Adempimenti per residenti fiscali italiani con interessi in Canada:
- Quadro RW: monitoraggio per attività estere (immobili, conti bancari, partecipazioni, polizze, cripto, ecc.);
- IVIE: aliquota base 0,76% sul valore degli immobili canadesi;
- IVAFE: 0,2% sulle attività finanziarie; 34,20 euro in misura fissa per conti correnti con giacenza media oltre 5.000 euro;
- Canada non è in black list italiana (DM 4 maggio 1999);
- CRS: Canada pienamente partecipe del Common Reporting Standard (operativo dal 1° luglio 2017).
Profili fiscali canadesi
- Imposta federale sul reddito (2026): scaglioni 14% / 20,5% / 26% / 29% / 33% (soglie 58.523 / 117.045 / 181.440 / 258.482 CAD);
- Imposta provinciale: aggiuntiva, varia. Aliquota marginale combinata massima 2026:
- Newfoundland & Labrador circa 54,8%;
- Québec circa 53,3% (con Quebec abatement federale del 16,5%);
- Alberta circa 48% e Yukon/NWT/Nunavut fra le più basse.
- Québec mantiene un proprio sistema fiscale autonomo (Loi sur les impôts);
- GST 5% federale, HST 13-15% in alcune province, QST 9,975% in Québec;
- Imposta di successione federale: assente. Però deemed disposition al decesso: l'art. 70(5) ITA presume la vendita a fair market value dei beni con imposta sui capital gains;
- Departure tax (sec. 128.1(4) ITA): chi cessa la residenza fiscale è considerato aver alienato la maggior parte dei beni capitali a fair market value. Esclusi i Canadian real property e i piani registrati (RRSP, TFSA, RESP, RDSP). Possibile differimento previa garanzia per importi rilevanti (soglia federale CAD 16.500). Form T1243;
- Stamp duty statale su trasferimenti immobiliari (aliquote variabili: NSW fino al 7%, Victoria fino al 6,5% — questi sono dati australiani, lo stamp duty canadese è gestito a livello provinciale con aliquote variabili).
Considerazioni strategiche
- Québec: il requisito francese B2 è una barriera per gli italiani senza francese di livello accademico. Per chi proviene dal Trentino, Valle d'Aosta o aree francofone d'Italia, può invece costituire un vantaggio;
- Famiglie italo-canadesi divise: Bill C-3 ha riaperto il diritto di cittadinanza a moltissimi nipoti nati in Italia da genitori italo-canadesi della seconda generazione. È opportuna verifica caso per caso della substantial connection del genitore (per nati ante 15 dicembre 2025 non serve; per nati post sì);
- Sponsorship di genitori italiani: il Parents and Grandparents Program è soggetto a quote annuali e a lotteria delle Interest to Sponsor. Richiesta MNI (Minimum Necessary Income) per il garante. Procedura complessa e tempi lunghi (24+ mesi);
- Passaporto: il passaporto canadese consente l'ingresso senza visto in circa 185 destinazioni (Henley Index 2026). Quello italiano resta il documento di accesso UE/Schengen. Avere entrambi è massimamente versatile.
Naturalizzazione di minori
- Sec. 5(2) Citizenship Act: il Ministro concede la cittadinanza a un minore PR la cui domanda è presentata da un genitore (o tutore) cittadino o che diviene cittadino contestualmente;
- Esenzione dai requisiti di presenza fisica, lingua e test di conoscenza per i minori di 18 anni;
- In pratica: se il genitore si naturalizza, il figlio PR può ottenere la cittadinanza nella stessa procedura.
Per la comunità italo-canadese, il Bill C-3 in vigore dal 15 dicembre 2025 ha rimosso una restrizione strutturale del 2009 che aveva colpito la trasmissione della cittadinanza oltre la prima generazione nata all'estero. I nati o adottati prima del 15 dicembre 2025 che sarebbero stati cittadini in assenza del first generation limit sono oggi cittadini retroattivamente. Per i nati dopo, serve la prova della substantial connection (1.095 giorni di presenza fisica in Canada) del genitore canadese nato all'estero. Per chi vive in Canada come PR, il percorso resta lineare: tre anni di presenza fisica più gli altri requisiti standardizzati, con il filtro reale dato dalla lingua (inglese o francese a livello CLB 4) e — per il Québec — dal francese B2.