I due esami della cittadinanza

Il test di cittadinanza americana è in realtà composto da due prove distinte, somministrate dall'ufficiale USCIS lo stesso giorno dell'intervista di naturalizzazione. La prima è il test di lingua inglese, la seconda è il test di educazione civica (civics test). Entrambi sono obbligatori per i richiedenti adulti, salvo esenzioni che vedremo più avanti.

Quando preparo un cliente per la naturalizzazione, dedico sempre alcune sessioni alla simulazione di entrambe le prove. La regola che ripeto sempre è semplice: si studia il materiale ufficiale, non quello "alternativo" che si trova in giro. Tutto ciò che l'ufficiale userà è disponibile gratuitamente sul sito USCIS, e usare altre fonti è quasi sempre uno spreco di tempo.

Il test di educazione civica: 100 domande

L'USCIS ha pubblicato una lista di 100 domande di storia, geografia e governo americano. Sono tutte e sole quelle da cui l'ufficiale può attingere. Durante l'intervista, l'ufficiale ne sceglie 10 a caso e le pone oralmente. Per superare la prova bisogna rispondere correttamente ad almeno 6 su 10.

Le domande coprono temi come la Costituzione, il sistema federale, i tre rami del governo, la Bill of Rights, la Guerra Civile, la Seconda Guerra Mondiale, i nomi dei senatori e del rappresentante del proprio distretto al Congresso, il nome del governatore dello stato di residenza, il nome del Presidente in carica e del Vice Presidente. Alcune risposte cambiano nel tempo (chi è il Presidente, chi è il Presidente della Camera, chi è il Chief Justice della Corte Suprema): per queste domande consulto sempre con il cliente la pagina USCIS aggiornata prima dell'intervista.

Il test di inglese: lettura, scrittura, comprensione orale

Il test di lingua valuta tre abilità:

  • Lettura. L'ufficiale presenta tre frasi scritte; il richiedente deve leggerne ad alta voce almeno una in modo comprensibile.
  • Scrittura. L'ufficiale detta tre frasi; il richiedente deve scriverne almeno una in modo comprensibile.
  • Comprensione orale. Non c'è una prova separata: la comprensione orale e la capacità di esprimersi vengono valutate dall'ufficiale durante tutto il colloquio, mentre si rivede il modulo N-400. Saper rispondere alle domande sulla propria storia personale è già parte della prova.

Le frasi di lettura e scrittura sono basate su un vocabolario pubblicato in anticipo dall'USCIS. Sono frasi semplici: "George Washington was the first president", "We elect a president for four years". Niente di sofisticato. Chi vive negli Stati Uniti da anni e parla l'inglese con normalità non ha problemi; chi invece lavora in ambienti italofoni o spagnoli e usa poco la lingua deve lavorarci.

Esenzioni in base all'età e alla residenza

La normativa prevede tre regole speciali a favore dei richiedenti più anziani che hanno una lunga storia di residenza permanente negli Stati Uniti:

  • Regola 50/20. Chi ha almeno 50 anni al momento del deposito e ha vissuto come residente permanente per almeno 20 anni: è esonerato dal test di inglese (lo svolge in italiano con interprete) ma sostiene comunque il test di civica nella propria lingua.
  • Regola 55/15. Chi ha almeno 55 anni e ha avuto la Green Card per almeno 15 anni: stesso trattamento. Esenzione dall'inglese, civica nella lingua madre.
  • Regola 65/20. Chi ha almeno 65 anni e ha avuto la Green Card per almeno 20 anni: esenzione dall'inglese e versione semplificata del test di civica. L'USCIS sceglie 10 domande da una lista ridotta di 20, e bisogna risponderne correttamente a 6.
Attenzione al calcolo

I 20 anni di residenza permanente devono essere ininterrotti. Periodi di abbandono della Green Card (anche solo per assenze prolungate dagli USA) possono interrompere il calcolo. Verifico sempre l'idoneità all'esenzione 65/20 con la documentazione storica della Green Card e dei viaggi.

Esenzione medica: il modulo N-648

Chi non può sostenere il test per ragioni mediche serie — Alzheimer, demenza, traumi cerebrali documentati, gravi disabilità psichiatriche — può chiedere l'esenzione totale presentando il Form N-648, Medical Certification for Disability Exceptions, compilato e firmato da un medico abilitato (Medical Doctor, Doctor of Osteopathy, o psicologo clinico autorizzato). L'ufficiale USCIS valuta il modulo durante l'intervista. Se accettato, il test non viene somministrato. Se respinto, l'intervista prosegue normalmente.

La storia recente del test: 2008, 2020, 2008 di nuovo

Vale la pena di ricordare un capitolo recente che ha generato confusione. Il test attualmente in uso è quello introdotto nel 2008, con 100 domande. Nel dicembre 2020, sotto l'amministrazione Trump, l'USCIS introdusse una versione rivista — comunemente chiamata "test 2020" — che portava le domande a 128 e introduceva quesiti più articolati. La modifica sollevò molte critiche per la difficoltà aumentata.

Già nel febbraio 2021, sotto l'amministrazione Biden, il test 2020 fu ritirato e si tornò ufficialmente al test 2008. Da allora il test in uso è quello del 2008 con 100 domande. Periodicamente l'USCIS rivede la possibilità di aggiornare il test, ma alla data attuale è la versione 2008 ad essere utilizzata.

Cosa succede se non si supera il test

Non superare uno dei due esami non equivale a un diniego automatico. L'USCIS concede una seconda opportunità: il richiedente viene riconvocato entro 60-90 giorni per ripetere solo la parte non superata. Se anche al secondo tentativo non si passa, allora la domanda viene negata e bisogna ripresentare l'N-400 da capo, con nuova tassa di deposito.

Nei miei oltre 250 casi di cittadinanza, il "secondo tentativo" capita raramente — meno del 5% delle volte. Quasi sempre la causa è una preparazione frettolosa. Una settimana di studio focalizzato risolve il problema.

Strategie di preparazione

  • Iniziare presto. Da quando si deposita il modulo all'intervista passano in media 8-18 mesi: tempo più che sufficiente.
  • Studiare a piccole dosi. 15-20 minuti al giorno per due o tre mesi vale più di una full immersion l'ultima settimana.
  • Audio della lista delle 100 domande. L'USCIS fornisce gratuitamente registrazioni audio: utilissime per chi fa lavori in cui può ascoltare in cuffia.
  • Aggiornare le risposte variabili. Il nome del Presidente, del Vice Presidente, del Presidente della Camera, dello Speaker, dei senatori, del rappresentante: vanno verificati pochi giorni prima dell'intervista, perché possono essere cambiati.
  • Conoscere il proprio governatore e il proprio rappresentante. Sembra ovvio, ma molti clienti non sanno chi sia il proprio congressman: si verifica con il proprio CAP sul sito house.gov.

Materiali ufficiali gratuiti dell'USCIS

L'USCIS pubblica gratuitamente sul proprio sito (uscis.gov) tutto il necessario:

  • Lista completa delle 100 domande con tutte le risposte ammesse;
  • Vocabolario di lettura e scrittura;
  • Audio MP3 delle 100 domande lette dall'USCIS;
  • Flash cards stampabili;
  • Video di simulazione di intervista;
  • Versione semplificata 65/20 con le 20 domande dedicate;
  • Guida specifica per studenti con disabilità di apprendimento.
Un consiglio dallo studio

Trasformare lo studio in conversazione quotidiana funziona meglio di qualsiasi manuale. Rispondere alle 100 domande mentre si guida, mentre si fa la spesa, mentre si cucina: l'inglese si fissa quando diventa abitudine. Ai miei clienti più ansiosi suggerisco di registrarsi mentre rispondono e riascoltarsi: aiuta a capire cosa va sistemato.

Il giorno dell'intervista

Il test viene somministrato dall'ufficiale alla fine della revisione del modulo N-400. La prova di scrittura e quella di lettura durano pochi minuti; le 10 domande di civica vengono interrotte non appena se ne sono superate 6 (l'ufficiale non procede oltre se il risultato è già acquisito). L'intera parte del test richiede in genere meno di 15 minuti, ed è la parte più "tecnica" e meno emotiva di tutta la giornata.


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