Quando e dove avviene l'intervista
L'intervista USCIS è la fase finale della pratica di naturalizzazione. Dopo il deposito del modulo N-400 e la sessione di biometria, l'USCIS programma un colloquio individuale presso il field office competente per la zona di residenza. Negli stati di New York e New Jersey, dove pratico, gli uffici principali sono Manhattan, Brooklyn (Federal Plaza), Queens, Long Island, Newark e Mount Laurel.
La convocazione arriva con il Form I-797C (Notice of Action) circa 4-6 settimane prima della data fissata. Il giorno e l'ora sono assegnati d'ufficio: il riprogrammare è possibile ma può comportare ritardi di mesi. Salvo emergenze documentate (ricovero, lutto stretto), consiglio sempre di tenere la data assegnata.
Cosa portare il giorno dell'intervista
La preparazione fisica della documentazione è fondamentale. La lista standard che consegno ai miei clienti il giorno prima dell'intervista comprende:
- La convocazione (I-797C) in originale o stampata;
- Green Card originale (Form I-551);
- Tutti i passaporti, in corso di validità e scaduti, dell'ultimo periodo statutario (3 o 5 anni);
- Patente di guida o documento d'identità con foto rilasciato dallo stato;
- Atto di matrimonio e prova della cittadinanza del coniuge se si applica per la categoria 3 anni di matrimonio;
- Dichiarazioni dei redditi (tax returns o transcripts) degli ultimi 5 anni, se ci sono questioni fiscali;
- Documenti penali per ogni arresto dichiarato nel modulo N-400;
- Prova di iscrizione al Selective Service per i maschi tenuti all'obbligo;
- Lista aggiornata dei viaggi all'estero, se vi sono stati spostamenti dopo il deposito;
- Eventuale certificato medico N-648 se si chiede esenzione dal test.
Il ruolo dell'ufficiale USCIS
L'ufficiale che conduce l'intervista è un Immigration Services Officer con formazione specifica sulla naturalizzazione. Il suo compito è verificare tre cose:
- Che le informazioni del modulo N-400 siano vere e complete;
- Che il richiedente abbia i requisiti di buona condotta morale, residenza, presenza fisica;
- Che il richiedente sappia leggere, scrivere, parlare un inglese di base e conosca i principi fondamentali del governo americano.
L'ufficiale non è un nemico. Nella stragrande maggioranza dei casi è una persona professionale che desidera concludere la pratica. Ma è anche un funzionario federale che presta giuramento, e qualunque dichiarazione falsa fatta all'ufficiale costituisce un reato federale (18 U.S.C. § 1001).
La revisione del modulo N-400
La parte centrale dell'intervista consiste nella revisione, riga per riga, del modulo N-400. L'ufficiale rilegge ogni risposta e chiede conferma. Sono soprattutto in questa fase che emergono le insidie:
- Modifiche dopo il deposito. Hai cambiato indirizzo? Hai ottenuto un nuovo lavoro? Sei stato fermato dalla polizia? Hai fatto un viaggio? Tutte le novità vanno comunicate spontaneamente all'inizio dell'intervista.
- Domande sui viaggi. "Quanti giorni è stato fuori dagli Stati Uniti negli ultimi 5 anni?" L'ufficiale ha già il computo dai dati CBP: ti chiede per verificare se conosci la tua storia.
- Domande sulla buona condotta morale. Le 50+ domande della Parte 12 vengono lette in sequenza. Bisogna rispondere con calma, chiaramente, e mai correre.
Se non capisci una domanda, chiedi all'ufficiale di ripeterla o riformularla. Mai indovinare una risposta. "Non sono sicuro" è una risposta accettabile e spesso più sicura di un "sì" o "no" affrettato che poi si rivela errato.
Test di inglese e di educazione civica
Dopo la revisione del modulo, l'ufficiale somministra il test di lingua e quello di educazione civica. Per il dettaglio rimando alla pagina dedicata; qui basti dire che la prova è breve (di solito non più di 15 minuti) e si svolge in modo conversazionale: l'ufficiale fa le 10 domande di civica oralmente e si ferma non appena ne hai indovinate 6. La parte di lettura e scrittura prevede una sola frase letta correttamente e una sola scritta correttamente.
Domande tipiche durante l'intervista
Oltre alla revisione formale, l'ufficiale fa spesso domande aperte sulla vita personale del richiedente. Sono domande conversazionali ma rivelatrici: servono a verificare la genuinità della residenza, del matrimonio, del lavoro. Esempi tipici:
- Da quanto tempo vive a questo indirizzo?
- Con chi vive in casa? Quanti figli ha?
- Dove lavora? Cosa fa esattamente?
- Con quale frequenza torna in Italia? Per quale motivo?
- Ha conti bancari all'estero? Dove?
- (Per la categoria matrimonio) Quando ha conosciuto suo marito? Dove vi siete sposati? Chi era presente al matrimonio?
Il diritto di farsi assistere da un avvocato
Il richiedente ha diritto di essere accompagnato in intervista dal proprio avvocato. Per esercitare questo diritto bisogna depositare il Form G-28, Notice of Entry of Appearance as Attorney, prima dell'intervista. Da quel momento l'avvocato compare ufficialmente nel fascicolo, riceve copia di tutta la corrispondenza USCIS e può essere fisicamente presente nella stanza durante il colloquio.
L'avvocato non risponde al posto del cliente, ma può intervenire in caso di domande mal poste, può chiedere brevi pause, può prendere appunti, può segnalare incongruenze nei documenti dell'ufficiale. La sua presenza spesso modifica il tono del colloquio, soprattutto nelle pratiche con questioni complesse: arresti pregressi, lunghe assenze dagli USA, dubbi sulla buona condotta morale.
Sempre, se nel passato del cliente c'è anche solo un piccolo precedente penale, anche un DUI di vent'anni fa. Sempre, se ci sono problemi fiscali. Sempre, se l'applicazione è basata su matrimonio recente. Spesso, se il cliente è ansioso e teme di rispondere male.
I tre esiti possibili dell'intervista
Alla fine del colloquio, l'ufficiale consegna al richiedente un foglio (Form N-652, Naturalization Interview Results) con uno dei tre esiti:
- Approvazione (Granted). La pratica è approvata. Si attende la convocazione per il giuramento (Oath ceremony), spesso fissata in giornata o entro poche settimane.
- Continuazione (Continued). L'ufficiale ha bisogno di documenti aggiuntivi o non è soddisfatto di una risposta. Riceverai un Form N-14 con la richiesta di evidenze ulteriori (RFE) entro 30-60 giorni; in alcuni casi viene fissata una seconda intervista.
- Rigetto (Denied). La domanda è negata. Si ha diritto a un appello amministrativo entro 30 giorni con il Form N-336.
Il Form N-14 e la richiesta di documenti aggiuntivi
Quando l'esito è "continued", l'ufficiale di solito consegna un Form N-14, Request for Evidence con l'elenco preciso di ciò che manca: tax transcripts mancanti, una sentenza penale non prodotta, una prova di iscrizione al Selective Service, un atto di divorzio. Il termine per rispondere è generalmente di 30 giorni dalla data del Form N-14. Una risposta tempestiva e completa generalmente conduce all'approvazione senza una seconda intervista.
Quando viene fissata una seconda intervista
L'USCIS può fissare una seconda intervista in due casi tipici:
- Test non superato. Si torna entro 60-90 giorni per ripetere solo la parte fallita.
- Dubbi sostanziali. L'ufficiale non è convinto della genuinità del matrimonio, della buona condotta morale, della residenza continua. La seconda intervista è generalmente più approfondita; in questi casi l'assistenza dell'avvocato è praticamente indispensabile.
Comportamento durante l'intervista
Alcuni accorgimenti pratici che ripeto sempre ai miei clienti:
- Vestirsi in modo curato. Non in giacca e cravatta obbligatoria, ma in modo ordinato e rispettoso.
- Arrivare con almeno 30 minuti di anticipo. I controlli di sicurezza ai field office richiedono tempo.
- Non portare borse troppo grandi né dispositivi non necessari. I controlli sono simili a quelli aeroportuali.
- Spegnere il telefono all'ingresso della sala intervista.
- Rispondere solo a quello che è stato chiesto. Le risposte lunghe e divaganti aprono porte a domande nuove.
- Mantenere la calma. Anche se l'ufficiale ha un tono brusco — capita — non bisogna prenderla sul personale.
Dopo un'intervista positiva
Quando esci con il Form N-652 contrassegnato come "Granted", la cittadinanza è stata sostanzialmente approvata: manca solo il giuramento. In alcuni field office (Manhattan ad esempio) il giuramento si svolge in giornata; in altri si attende una seconda convocazione. La pagina sul giuramento di cittadinanza approfondisce i dettagli della cerimonia.
Le informazioni in questa pagina hanno scopo informativo e non sostituiscono una consulenza legale specifica.