Due percorsi distinti: Section 328 e Section 329
L'Immigration and Nationality Act prevede due percorsi separati di naturalizzazione per i militari, con presupposti molto diversi. Capire quale dei due si applica al singolo caso è il primo passaggio di ogni consulenza.
La Section 328 riguarda chi ha prestato servizio onorevole in tempo di pace, o comunque al di fuori dei periodi formalmente designati come periods of hostilities. La Section 329 si applica a chi ha prestato servizio anche per un solo giorno durante uno dei periodi di ostilità designati con Executive Order presidenziale. Sono due binari paralleli, non sovrapposti: a parità di servizio è la collocazione temporale del servizio stesso a determinare quale norma si applichi.
Section 328: il servizio in tempo di pace
Sotto la Section 328 dell'INA, un residente permanente legale (Green Card holder) che ha prestato servizio onorevole nelle Forze Armate degli Stati Uniti per almeno un anno cumulativo può presentare domanda di naturalizzazione con regole agevolate. I principali benefici rispetto alla naturalizzazione ordinaria sono:
- Riduzione del periodo di residenza permanente da 5 anni a 1 anno (sostanzialmente: basta essere stato in servizio per un anno);
- Mantenimento del beneficio anche se la domanda è presentata entro 6 mesi dal congedo onorevole;
- Esenzione dal requisito specifico dei 3 mesi di residenza nel distretto USCIS di domanda;
- Possibilità di sostenere intervista e giuramento anche presso basi militari o all'estero.
Se il militare presenta la domanda oltre i 6 mesi dal congedo, perde i benefici della 328 e ricade sotto le regole ordinarie della Section 316. È uno dei punti su cui ho visto più di un cliente arrivare tardi: la finestra temporale è precisa, e va monitorata con attenzione.
Section 329: il servizio durante periodi di ostilità
La Section 329 dell'INA è la disposizione più favorevole dell'intero ordinamento sulla cittadinanza americana. Si applica al membro delle Forze Armate che ha prestato servizio onorevole — anche per un solo giorno — durante uno dei periodi di ostilità designati con Executive Order presidenziale. Tra i periodi attualmente designati figurano la guerra al terrorismo (dall'11 settembre 2001 a oggi, finché non viene revocato), la prima guerra del Golfo, il Vietnam, la Corea, la Seconda guerra mondiale.
Sotto la 329 i benefici sono ancora più ampi:
- Nessun requisito di Green Card pregressa. Il militare può naturalizzarsi anche senza essere mai stato residente permanente, purché sia stato legalmente arruolato negli USA, in territori USA o in installazioni qualificate;
- Nessun requisito di residenza continua o presenza fisica;
- Nessun requisito di età minima di 18 anni (caso unico nell'ordinamento americano della cittadinanza);
- Esenzione totale dalle fee USCIS (modulo N-400 e biometriche gratuiti);
- Mantenimento del beneficio anche se la domanda è presentata in qualsiasi momento successivo al servizio onorevole.
Sotto la Section 329, un solo giorno di servizio onorevole durante un periodo di ostilità è sufficiente. Non serve aver completato un intero tour, non serve aver combattuto, non serve aver lasciato il territorio nazionale. Il servizio onorevole è il fatto generatore.
Il programma MAVNI
Il Military Accessions Vital to the National Interest (MAVNI) è stato un programma del Department of Defense, attivo a fasi alterne dal 2009 al 2017, che ha consentito l'arruolamento di immigrati con visti non immigranti (studenti, visitatori) e di alcuni titolari di TPS o DACA, in possesso di competenze linguistiche o mediche di interesse strategico. Per i partecipanti al MAVNI la naturalizzazione passava sostanzialmente per la Section 329, con accesso alla cittadinanza dopo il completamento del Basic Training.
Il programma è oggi sospeso e i suoi partecipanti residui hanno attraversato anni di contenziosi legati a controlli di sicurezza rafforzati. Ho seguito alcuni di questi casi e li cito qui perché molti italiani che hanno vissuto in America negli ultimi quindici anni potrebbero esservi stati associati senza ricordarne i dettagli.
Le dispense per i militari naturalizzandi
Sia sotto la 328 che sotto la 329, il militare richiedente è dispensato da requisiti che per i civili sono spesso ostacoli significativi:
- Continuous residence: non occorre dimostrare la residenza continua per il periodo statutario;
- Physical presence: il tempo trascorso in deployment estero al servizio degli USA non è considerato come tempo fuori dal paese;
- Statutory period di GMC: la valutazione della good moral character resta richiesta, ma il periodo di osservazione è quello del servizio anziché 5 o 3 anni;
- Domanda dall'estero: intervista e giuramento possono svolgersi all'estero, presso ambasciate, consolati e installazioni militari qualificate;
- Test di inglese e civica: mantenuti in vigore, ma USCIS storicamente li somministra in modo flessibile presso le basi.
Esenzione dalle fee e procedura accelerata
I militari naturalizzandi non pagano le fee USCIS per il modulo N-400 né per le biometriche, ai sensi della 8 CFR § 103.7(b). Devono comunque presentare il modulo N-400 e, in aggiunta, il modulo N-426 (Request for Certification of Military or Naval Service) firmato dal proprio comando. Il modulo N-426 è il documento chiave: certifica le date, la natura e l'honorable qualità del servizio, ed è la base su cui USCIS fonda il diritto al beneficio.
USCIS gestisce le pratiche militari attraverso il Military Help Line e con priorità accelerata. Nei casi che ho seguito ho visto pratiche risolversi in 4-6 mesi anche in periodi di rallentamenti generalizzati.
Cittadinanza postuma per i caduti in servizio: Section 329A
La Section 329A dell'INA consente la concessione postuma della cittadinanza americana al militare residente permanente o non immigrante caduto in servizio onorevole durante un periodo di ostilità designato. La domanda è presentata da un familiare prossimo entro due anni dalla morte tramite il modulo N-644.
La cittadinanza postuma è onorifica nel senso che produce effetti specifici: consente ai familiari del caduto di accedere a benefici migratori particolari (Section 319(d) per il coniuge superstite, e benefici self-petition per genitori e figli). Non è un mero atto simbolico: ha ricadute pratiche significative sulla struttura migratoria della famiglia.
Cosa significa "honorable service"
Il presupposto fondamentale di ogni beneficio sotto la 328 e la 329 è che il servizio sia stato honorable. Il discharge diverso da onorevole — General, Other Than Honorable, Bad Conduct, Dishonorable — esclude o pone in dubbio l'accesso al beneficio. Un congedo General può, in alcuni casi, essere ritenuto sufficiente; gli altri tipi richiedono procedure di upgrade presso il Board for Correction of Military Records, prima di poter procedere con la naturalizzazione.
Una court-martial conviction per reato grave durante il servizio può inoltre integrare un permanent bar alla good moral character. Questi casi richiedono una valutazione legale approfondita.
I familiari del militare
I militari hanno accesso a percorsi separati anche per i propri familiari. La Section 319(b) dell'INA consente al coniuge di un cittadino americano impiegato all'estero da datore di lavoro qualificato — categoria che include i militari di servizio fuori dagli USA — di naturalizzarsi senza il requisito di residenza fisica negli USA. Esiste inoltre una procedura accelerata per i figli minorenni di militari ai sensi della Section 322 (Application for Citizenship and Issuance of Certificate Under Section 322).
I miei clienti militari spesso non sanno che i benefici si estendono in maniera significativa al nucleo familiare. Vale la pena di mappare l'intera famiglia in sede di consulenza.
Per ogni domanda di naturalizzazione militare servono: il modulo N-400, il modulo N-426 firmato dal comando, il DD-214 (per chi è già congedato), eventuali ordini di deployment, certificati di onorificenze. Il fascicolo militare va richiesto al National Personnel Records Center in caso di servizio risalente.
Errori comuni e come un avvocato può aiutare
- Presentare l'N-400 senza l'N-426 corretto. È la causa di rigetto più frequente nei casi militari.
- Lasciare scadere la finestra dei 6 mesi dal congedo (Section 328). Si perdono i benefici dedicati.
- Sottovalutare condotte disciplinari minori. Anche un Article 15 può complicare la GMC.
- Non valutare il percorso 322 per i figli minorenni. Spesso più rapido di una rivendicazione derivata standard.
- Non considerare la 329A per i familiari di un caduto. Gli effetti si propagano sull'intero nucleo.
Un avvocato d'immigrazione esperto offre valore particolare ai militari quando: il discharge non è chiaramente onorevole; ci sono precedenti penali, civili o militari; il servizio è stato in più rami delle Forze Armate; la famiglia ha esigenze migratorie multiple; si tratta di una rivendicazione 329A postuma. Ho lavorato con militari di origine italiana sia in servizio attivo che congedati, e in ogni caso la combinazione dei benefici disponibili ha richiesto una pianificazione specifica.
Le informazioni in questa pagina hanno scopo informativo e non sostituiscono una consulenza legale specifica.